Successi e casi recenti

Ottobre 08, 2019
Corsi Diritto Militare 5021

Apertura Iscrizioni CORSO e SEMINARIO in Diritto Militare presso l'Università di Bologna

La Scuola di Diritto Militare della Obiettivo Conoscenza s.r.l. (Direttore scientifico Prof. Avv. Pierpaolo Rivello) in collaborazione con l'Università degli Studi Alma Mater Studiorum di Bologna sono finalmente lieti di presentare il PRIMO e VERO corso in…

Corso intensivo di aggiornamento e preparazione professionale in Diritto Amministrativo Militare UniBo

Lug 27, 2019 Corsi Diritto Militare 2558
La Scuola di Diritto Militare (Direttore scientifico Prof. Avv. Pierpaolo Rivello), e…

Le Vittorie e gli Approfondimenti più seguiti

Ottobre 20, 2017
Diritto Militare 44095

L'art. 42 bis e l'incarico

di P. MARRO Ancora un'altra importante vittoria per lo Studio legale Marro e per i suoi assistiti in merito al trasferimento temporaneo ex. art. 42 bis del D. Lgs. 151 del 2001. In particolare lo studio si è occupato del caso di un Graduato dell'esercito a…

La violata consegna

Apr 03, 2017 Diritto Penale 33777
di S. Maiella IL CASO Continua l'approfondimento dello Studio legale Marro in tema di…

L'Avvocato militare Marro con sede principale a Milano ma operativa in tutta Italia, può assistervi nella redazione dei ricorsi gerarchici e nei ricorsi al TAR avverso l'abbassamento (flessione) del giudizio nella documentazione caratteristica impropriamente conosciute come "note caratteristiche" , del personale dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia. Tali note sono un elemento fondamentale per la carriera, sia perché rappresentano il giudizio dei propri superiori sull’impiego ma anche e soprattutto perché rappresentano un elemento fondamentale per la valutazione nei diversi passaggi di grado, soprattutto se questi vengono effettuati “a scelta” (tale è per alcuni gradi degli Ufficiali e Sottufficiali).

Senza entrare nel merito della compilazione della documentazione caratteristica, sulla base alle sentenze e alla nostra pluriennale esperienza si possono citare gli errori più frequenti nella sua compilazione che determinano un giudizio di annullamento del documento caratteristico:

  1. Errata compilazione del frontespizio (date, motivo, incarichi, autorità che intervengono);
  2. Mancanza di armonia tra le voci analitiche, la qualifica ed il giudizio finale espresso;
  3. Mancato rispetto delle norme relative all’effettuazione delle prove di efficienza fisica e relativa registrazione nella voce “vigore fisico” per le Forze Armate (Esercito, Marina ed Aeronautica);
  4. Valutazione di elementi estranei al giudizio (convalescenza, assenza dal servizio per motivi personali, etc...)

Potrebbero determinare, invece, l’annullamento:

  1. Qualifica finale molto più bassa di quella espressa nel precedente documento caratteristico (es. da “Eccellente” a “nella media”), soprattutto se espressa in contesti analoghi e dalle medesime autorità compilatrici;
  2. Qualifica finale più bassa della precedente documentazione in presenza di elementi probatori ed oggettivi che non avrebbero giustificato un abbassamento della qualifica (elogi, ricompense, eventi particolari).

Si ricorda, che una semplice sanzione disciplinare, non può da sola, determinare un giudizio negativo sulla documentazione. Inoltre si consiglia di conservare tutti i documenti che potrebbero tornare utili in sede di contestazione come la partecipazione a particolari operazioni o le predette ricompense, i riconoscimenti, le proposte di riconoscimento, etc….

Rimedi esperibili:

  • Ricorso gerarchico a PERSOMIL da presentare entro 30 giorni dalla notifica della documentazione;
  • Ricorso al TAR da presentare entro 60 giorni dalla notifica della documentazione.

In caso di rigetto del ricorso gerarchico si può presentare:

  • Ricorso al TAR entro 60 giorni dalla notifica del rigetto/accoglimento parziale del ricorso gerarchico;
  • Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica del rigetto/accoglimento parziale del ricorso gerarchico.

Molto spesso in caso di ricorso gerarchico e ricorso straordinario al Presidente della Repubblica molti optano per una soluzione da “autodidatta” , tuttavia non è raro il caso in cui sbagliando il ricorso gerarchico è necessario effettuare anche un ricorso al TAR con l’aggravio di tempo ed in alcuni casi anche di spese. Senza contare il fatto che il ricorso gerarchico può entrare nel merito della documentazione, mentre in quello al TAR è possibile effettuare solo un'analisi di legittimità. Inoltre i motivi non dedotti nel ricorso gerarchico risultano essere inammissibili nel successivo ricorso al TAR. Ecco alcuni dei motivi per cui, prima di intraprendere una strada "fai da te" è opportuno consultare gli esperti del settore. Inviaci una mail, con la documentazione oggetto di contestazione e valuteremo se può essere fattibile presentare un ricorso.

Nel caso specifico la nostra assistenza si concretizza nella redazione di ricorsi gerarchici, ricorsi al TAR e al Presidente della Repubblica.

Inviaci la documentazione caratteristica che ritieni illegittima all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per ricevere una nostra breve valutazione ed un preventivo nel caso sia percorribile la strada del ricorso. Oppure manda un messaggio di contatto via WhatsApp al 3296262350 .

 

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