Successi e casi recenti

Ottobre 08, 2019
Corsi Diritto Militare 5022

Apertura Iscrizioni CORSO e SEMINARIO in Diritto Militare presso l'Università di Bologna

La Scuola di Diritto Militare della Obiettivo Conoscenza s.r.l. (Direttore scientifico Prof. Avv. Pierpaolo Rivello) in collaborazione con l'Università degli Studi Alma Mater Studiorum di Bologna sono finalmente lieti di presentare il PRIMO e VERO corso in…

Corso intensivo di aggiornamento e preparazione professionale in Diritto Amministrativo Militare UniBo

Lug 27, 2019 Corsi Diritto Militare 2559
La Scuola di Diritto Militare (Direttore scientifico Prof. Avv. Pierpaolo Rivello), e…

Le Vittorie e gli Approfondimenti più seguiti

Ottobre 20, 2017
Diritto Militare 44096

L'art. 42 bis e l'incarico

di P. MARRO Ancora un'altra importante vittoria per lo Studio legale Marro e per i suoi assistiti in merito al trasferimento temporaneo ex. art. 42 bis del D. Lgs. 151 del 2001. In particolare lo studio si è occupato del caso di un Graduato dell'esercito a…

La violata consegna

Apr 03, 2017 Diritto Penale 33778
di S. Maiella IL CASO Continua l'approfondimento dello Studio legale Marro in tema di…

Lo studio legale dell' avvocato penalista Marro a Milano, Verona e Torino offre tutela, consulenza e assistenza legale in diritto penale militare su tutto il territorio nazionale e presso le procure militari di Verona, Roma e Napoli grazie alla fitta rete di collaborazioni con altri importanti studi legali specializzati nel settore. In particolare l'Avvocato Marro è anche patrocinante presso la Corte di Cassazione.

Come noto lo status di militare implica precisi diritti e doveri nonché l’applicazione di norme cd. “speciali” come il D.Lgs. n. 66 del 2010 conosciuto anche come codice dell’ordinamento militare, il DPR n. 90 del 2010 noto anche come il Testo Unico e non ultimo il Codice penale militare in tempo di pace. In alcuni casi di impiego operativo nei teatri ad alta intensità è stata anche prevista l'applicazione del Codice penale militare in tempo di guerra.

E’ opportuno sapere che all’interno dei vari Reparti delle Forze Armate esistono delle precise figure a cui la legge attribuisce la funzione di Ufficiale di polizia giudiziaria, di norma il Comandante di Corpo, a mente degli artt. 55 e ss. del codice di procedura penale. Egli, avuta notizia di reato, deve comunicarlo tempestivamente all’autorità giudiziaria competente, nella fattispecie alle diverse procure militari competenti per territorio (Verona, Roma e Napoli).

La segnalazione, a livello pratico e non codicistico, può avere diverse forme che possiamo distinguerle in “nota informativa” e “denuncia di reato” . La prima, più generica, si basa sostanzialmente su di una informazione che l’ufficiale di polizia giudiziaria effettua alla procura militare in occasione di eventi che “potrebbero” configurare un possibile reato, lasciando al Procuratore la valutazione. La seconda, invece, contiene gli elementi identificativi del reato, ex artt. 336 c.p.p. e ss. e artt. 120 e ss. c.p.

Ultimamente, a seguito di precise indicazioni pervenute dalle Procure militari, è stato disposto che alcuni eventi debbano essere segnalati comunque alla Procura stessa, posta comunque la facoltà del Comandante di esercitare la facoltà di cui all’art. 260 c.p.m.p., ovvero la richiesta di esercizio dell'azione penale ovvero l’irrogazione della consegna di rigore in sostituzione (tra gli eventi che potrebbero formare oggetto di specifica segnalazione troviamo gli incidenti stradali, le assenze prolungate per malattia, etc...).

Lo studio legale Marro può assistere legalmente il militare a cui siano stati notificati gli atti di “avviso di persona sottoposta ad indagini e diritto di difesa” ex. art. 369 c.p.p. e quello di chiusura delle indagini ex. art. 415 bis c.p.p. nonché le fasi seguenti del procedimento penale.

Da non sottovalutare è il fatto che molti comportamenti previsti come reati anche dal Codice penale militare in tempo di pace prevedono quale pena accessoria la rimozione dal grado con conseguente destituzione dal servizio.

Una volta terminato il giudizio penale, il Comando di appartenenza del militare condannato dovrà effettuare il cd. “giudicato penale” con il quale si apre (eventualmente) la fase amministrativa per l’irrogazione (anch’essa eventuale) di una sanzione di stato o di corpo.

Con lo studio legale Marro collaborano attivamente nella specifica materia penale militare il Prof. Avv. Pierpaolo Rivello (ex procuratore generale militare della Corte di Cassazione) e l'Avv. Alice Chiamentin del Foro di Verona, grazie ai quali può seguire sia la vicenda penale che la conseguente disciplinare.

Manda un messaggio al 329 6262350 per una richiesta di assistenza urgente o manda una mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Siamo disponibili in tutta Italia e possiamo offrire assistenza ai militari di ogni ordine e grado. Nel caso di residenti fuori Regione Lombardia possiamo fissare appuntamenti via skype e se necessario recarci a domicilio.

 

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