Successi e casi recenti

Ottobre 08, 2019
Corsi Diritto Militare 5022

Apertura Iscrizioni CORSO e SEMINARIO in Diritto Militare presso l'Università di Bologna

La Scuola di Diritto Militare della Obiettivo Conoscenza s.r.l. (Direttore scientifico Prof. Avv. Pierpaolo Rivello) in collaborazione con l'Università degli Studi Alma Mater Studiorum di Bologna sono finalmente lieti di presentare il PRIMO e VERO corso in…

Corso intensivo di aggiornamento e preparazione professionale in Diritto Amministrativo Militare UniBo

Lug 27, 2019 Corsi Diritto Militare 2559
La Scuola di Diritto Militare (Direttore scientifico Prof. Avv. Pierpaolo Rivello), e…

Le Vittorie e gli Approfondimenti più seguiti

Ottobre 20, 2017
Diritto Militare 44095

L'art. 42 bis e l'incarico

di P. MARRO Ancora un'altra importante vittoria per lo Studio legale Marro e per i suoi assistiti in merito al trasferimento temporaneo ex. art. 42 bis del D. Lgs. 151 del 2001. In particolare lo studio si è occupato del caso di un Graduato dell'esercito a…

La violata consegna

Apr 03, 2017 Diritto Penale 33777
di S. Maiella IL CASO Continua l'approfondimento dello Studio legale Marro in tema di…

Il personale militare della Difesa (militari dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica e dei Carabinieri) ed il personale delle Forze di Polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria) e militare (Guardia di Finanza) può chiedere il riconoscimento di una causa di servizio per patologie, lesioni o infermità contratte nel periodo di servizio.

L'istanza di riconoscimento può essere presentata d'Ufficio o ad istanza di parte (dall'interessato o dagli aventi diritto); il primo riguarda il caso in cui l'infermità o il decesso sia certamente presumibile o ritenuta/o dipendente da causa di servizio; mentre il secondo caso è quello che riguarda la maggior parte dei casi nella quale il militare (o i suoi eredi in caso di decesso), ritiene che vi sia un nesso eziologico tra la patologia sofferta ed il servizio prestato.

La procedura prevede diversi e delicati passaggi, tra cui almeno una visita presso la CMO competente ed una valutazione del Comitato di Verifica delle Cause di servizio.

La procedura non è esente da insidie; infatti, a causa di una non corretta compilazione dell'istanza o mancanza di documentazione adeguata a sostegno del necessario rapporto di causalità tra la patologia sofferta ed il servizio, la causa di servizio viene rigettata oppure non viene riconosciuta iscrivibile ad alcuna tabella con conseguente inidoneità a produrre effetti pensionistici. Il sostegno di un esperto nel settore può indirizzarvi nella giusta strada da percorrere e può evitare di farvi spendere del denaro inutilmente.

RIMEDI

A seguito di un rigetto sulla causa di servizio o non accoglimento pieno è possibile esperire due rimedi:

- RICORSO al TAR ovvero al Presidente della Repubblica per il diniego o errata quantificazione dell'equo indennizzo;

- Ricorso alla Corte dei Conti per il mancato riconoscimento della causa di servizio. Ricordiamo, infatti, che la magistratura contabile ha giurisdizione piena ed esclusiva per quanto alla materia pensionistica. Anche questa tipologia di ricorso per sua natura è molto insidioso, ciò in quanto può essere proposto dall'interessato senza l'assistenza di un difensore anche se la fase istruttoria e di merito ha delle peculiarità tipiche di un ricorso al TAR. Con ciò a rendere necessaria ed indispensabile l'assistenza di un legale esperto nella specifica materia.

Lo Studio legale Marro, grazie alla sua esperienza può offrire assistenza per la redazione della causa di servizio e tutela dinanzi gli organi giurisdizionali e contabili per il pieno riconoscimento. Manda un messaggio WhatsApp al 3296262350 oppure manda una mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per una richiesta di contatto.

 

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