Assoluzione per un militare dell'aeronautica imputato per il reato di "violata consegna da parte di militare di guardia o di servizio aggravata" (artt. 120 e 47 n. 2 c.p.m.p.).

I fatti risalgono al 2017, quando ad un Graduato in servizio armato di guardia in qualità di piantone armato all'ingresso, intraprendeva il servizio senza aver inserito il caricatore da 15 colpi nell'arma in dotazione.

L'Avv. Mariapaola Marro, esperta in diritto militare, nominata difensore di fiducia del Graduato, riusciva a far prosciogliere dall'accusa il militare perchè il fatto non costituiva reato.

La risoluzione positiva di questo caso dimostra ancora una volta le capacità e la professionalità dello Studio Legale Marro che grazie ad una conoscenza approfondita della materia ed alla competenza nell'affrontare casi rientranti nel codice penale militare di pace, è riuscita ad ottenere un importante successo per il proprio assistito.

 

LA SENTENZA

Il Giudice afferma che "(...) la possibile lettura dei fatti cui si è fatto cenno appare non solo possibile ma addirittura probabilmente esatta se non l'unica possibile: l'imputato, in effetti, non aveva nessun interesse a non montare il caricatore, neanche in termini di risparmio di fatica, nè alcun motivo in tal senso, ed appare conforme al normale andamento dei fatti, alla luce della vicenda posta all'attenzione dell'organo giudicante, che egli se ne sia semplicemente dimenticato. Risultando ragionevolmente probabile che la condotta contraria alle consegne posta in essere dall'imputato sia stata posta in essere in assenza di dolo, egli deve essere assolto, ai sensi del comma 1 dell'art. 530 c.p.p., perchè il fatto con costituisce reato."

Vediamo cosa si intende per consegna e quando si configura il reato.

 

COSA E' LA CONSEGNA

 La “consegna” è una prescrizione precisa e dovuta in riferimento alle attività che vengono assegnate al militare e pertanto costituisce il presupposto per la successiva, eventuale,  configurazione ed imputazione dei reati che di seguito verranno analizzati.

L’art. 26 del D.P.R. 18/7/1986, n. 545 (Regolamento di disciplina militare), prevede i servizi regolati da consegna:

  1. La consegna è costituita dalle prescrizioni generali o particolari, permanenti o temporanee, scritte o verbali impartite per l'adempimento di un particolare servizio.
  2. Il militare comandato in servizio regolato da consegna deve essere perfettamente a conoscenza della stessa, deve osservarla scrupolosamente e farla osservare da tutti. Egli non può farsi sostituire nel servizio senza essere stato regolarmente autorizzato.
  3. Tutti i militari devono rispettare chi ha il dovere di far osservare una consegna e devono agevolarlo nell'assolvimento del compito.

La disciplina relativa ai reati di violata consegna e di forzata consegna è contenuta nel Codice penale militare di pace (D.P.R. 303/1941).

Si tratta di reati contro il servizio e pertanto coinvolgono le concrete attività militari. Il servizio acquisisce rilevanza soggettiva attraverso l’ordine, l’incarico, l’inserimento nel cosiddetto turno, l’assunzione dell’ufficio e in tutti i possibili modi attraverso i quali una specifica prestazione di attività diventa obbligatoria per il militare, in uno spazio e in un tempo definito.

Nel caso dei reati contro il servizio nel servizio – violata e forzata consegna – acquista rilevanza qualsiasi tipologia di servizio. In tal modo il servizio viene tutelato dall’interno, ovvero da violazioni da parte degli stessi soggetti su cui grava l’obbligo di seguire la consegna.

Negli altri casi invece – tutela del servizio di sentinella – acquistano rilevanza i servizi di una determinata tipologia. Si tratta in questi casi di una tutela rispetto a fatti provenienti dall’esterno, in grado di mettere a rischio il corretto adempimento del servizio da parte del militare. Si tratta dei reati contro militari in servizio.

 

COSA FARE

Se avete ricevuto un avviso di persona sottoposta ad indagini (ex. art. 369 c.p.p.) o di conclusione delle indagini (art. 415 bis c.p.p.), non esitare a contattare lo studio legale Marro mandando un messaggio di contatto al numero di WhatsApp 3296262350.

Per un militare diventa ancor più importante affidarsi ad esperti della materia perchè una condanna penale o anche una assoluzione con determinate formule può comportare comunque gravi conseguenze sotto il profilo disciplinare. Non lasciare che la tua vita professionale sia compromessa per mancata conoscenza del diritto militare genericamente inteso.