Nell'ambito dei contenziosi amministrativi, lo studio legale Marro ha trattato anche un ricorso al TAR avverso l'esclusione da un concorso di un privato cittadino che lamentava una valutazione dei medici militari non corretta effettuata durante la visita medica. Grazie ad una attenta analisi del caso ed alla correttezza nella tutela effettuata, l'Avvocato Marro è riuscita ad ottenere un'importante vittoria sia al TAR ma anche e soprattutto attraverso il superamento di tutto l'iter concorsuale con relativa ammissione del concorrente.

 

LE TESI DELLE PARTI

  • L’Amministrazione

La Commissione per gli accertamenti psico-fisici e attitudinali dichiarava inidoneo il militare a causa di daltonismo di grado medio.

  • Il militare

Con il ricorso presentato avverso il provvedimento di esclusione da concorso, il militare sosteneva e provava con documentazione medica l’inesistenza di tale patologia, ovvero in forma lieve tale da non giustificare l’esclusione da concorso pubblico.

 

LA NORMATIVA

La normativa di riferimento per il caso è il Decreto Ministeriale 4 giungo 2014 (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Sezione generale, n. 131 del 09/06/2014), il cui art. 11, lettera s), n. 4) indica tra gli esami da effettuare per accertare la presenza di gravi discromatopsie vi sono “il test delle matassine di lana colorate o, se non sufficiente, quello con le tavole di Ishihara; ove ritenuto necessario test di Farnswoth”.

Tale disposizione è ripresa nel DPR 90/2010, art. 582, c. 1, lett. s), n. 4).

Dalla lettura congiunta di tali disposizioni si deduce che quale causa di inidoneità al servizio militare latamente inteso vi debbano rientrare anche le patologie della vista dette discromatopsie, purché gravi.

 

IL TAR

Il Tar con ordinanza, ritenendo che il militare avesse fornito principio di prova sul punto, viste le contrastanti certificazioni mediche prodotte dalle parti, disponeva una verificazione ex artt. 19, 20 e 66c.p.a. incaricando per la stessa la Competente commissione. Di seguito, la Commissione incaricata della verificazione, in esito agli accertamenti medici, valutava come effettivamente sussistente tale patologia ma in forma talmente lieve da non ledere la normale percezione visiva del militare, in difformità a quanto invece erroneamente accertato in sede concorsuale.

 

RIMEDI

Qualora riteniate di essere stati ingiustamente esclusi da concorso pubblico contattate lo Studio Legale Marro che potrà certamente offrirvi la giusta assistenza legale per la verifica dei presupposti per un eventuale ricorso Amministrativo o Giurisdizionale. Contattate il 3296262350 via WhatsApp oppure inviare una mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per essere ricontattati.

 

 

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