Storica ed importantissima vittoria per l'Avvocato Mariapaola Marro e per il Prof. Avv. Pierpaolo Rivello presso il TAR Lazio in relazione ad una ingiusta esclusione dal concorso per l'arruolamento di 2000 Carabinieri.

In particolare il candidato era stato escluso alle prove Psicoattitudinali perchè non risultato idoneo sotto le aree comportamentali e dell'assunzione delle responsabilità.

Fin da subito il collegio difensivo, dopo aver studiato il complesso e difficile caso ha contestato che l'esclusione non fosse adeguatamente motivata soprattutto in relazione ai precedenti di servizio del ricorrente.

Nell'ambito dei contenziosi amministrativi, lo studio legale Marro ha trattato anche un ricorso al TAR avverso l'esclusione da un concorso di un privato cittadino che lamentava una valutazione dei medici militari non corretta effettuata durante la visita medica. Grazie ad una attenta analisi del caso ed alla correttezza nella tutela effettuata, l'Avvocato Marro è riuscita ad ottenere un'importante vittoria sia al TAR ma anche e soprattutto attraverso il superamento di tutto l'iter concorsuale con relativa ammissione del concorrente.

di M. Marro

IDONEITA' AL SERVIZIO MILITARE

Lo Studio legale Marro è stato interessato, tra le altre questioni, anche in riferimento al pronunciamento del giudizio di non idoneità di un VFP1 da parte della Commissione ospedaliera. Tale giudizio si è tradotto nel proscioglimento d'autorità dal servizio prestato e l'impossibilità a proseguire la carriera militare.

LA QUESTIONE

In particolare veniva contestata al militare una patologia cardiaca che, stando al giudizio della Commissione Medica di I e II istanza, non gli avrebbe permesso di assolvere il mestiere di soldato nelle forze armate italiane.

di S. Maiella

Il caso trattato dallo studio legale Marro, riguarda un concorso pubblico per il reclutamento di personale docente. Questo concorso era stato indetto a livello nazionale per poi essere organizzato a livello ragionale per quanto riguarda le prove scritte ed orali, motivo che ha poi portato un partecipante all’impugnazione del bando.

IL RICORSO

Il partecipante proponeva ricorso al TAR Lazio ritenendo di essere stato trattato in modo discriminatorio: il fatto che il concorso in questione avesse portata così vasta – essendo stato indetto a livello nazionale – ha portato poi alla necessità di organizzare le prove scritte ed orali a livello regionale, così somministrando prove differenti nelle diverse sedi.

di S. Maiella - Continua l'approfondimento dello studio legale Marro in tema di scorrimento delle graduatorie. In questo breve approfondimento vedremo cosa dice la giurisprudenza e quali possono essere i risvolti pratici.

LA GIURISPRUDENZA

Il Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, con sentenza del 28/7/2011, n. 14 ha enunciato un principio...